A Essaouira Magador l’aria sapeva di pesce. Era come se il vento si fosse mischiato al mare. Era un privilegio esserci nati e quando arrivava maggio ancor di più. L’aria cominciava a scomporsi in tante note musicali e la città si preparava ad accogliere il Festival di Musica Gnaoua che riuniva artisti e turisti da tutto il mondo.